Ricetta stozze lucane: dolce tradizionale della Basilicata

ricetta stozze

Oggi vogliamo deliziarvi con un’altra ricetta dolce della tradizione lucana: le stozze, conosciute in altre regioni italiane anche come “cantucci” o con altri nomi. 

Si tratta dei biscotti secchi alle mandorle che venivano preparati nei periodi festivi o in occasione dei matrimoni. Non a caso, infatti, in alcuni paesi della Basilicata sono noti anche come “viscuott della zit” che nel dialetto lucano significa appunto “sposa”.

Tradizionalmente le stozze vengono inzuppate nel vino, ma in realtà sono ideali anche per accompagnare il tè o servite per la colazione.

Come tutte le ricette tipiche ne esistono diverse varianti: la nostra è realizzata con l’olio extravergine di oliva fruttato e dolce del Frantoio Oleario Pace.

Buona preparazione!

Olio cotto o a crudo
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Ricetta delle stozze lucane

Ingredienti

  • 1 kg di farina
  • 10 uova
  • 10 cucchiai di olio extravergine di oliva fruttato e dolce
  • 600-700 gr di zucchero
  • 600-700 gr di mandorle
  • 3 bustine di lievito
  • 2 tazze da caffè di liquori a piacere (noi abbiamo scelto anice e Strega)

Procedimento

Fate abbrustolire le mandorle in forno per circa 5 minuti a 120°C, devono rosolare ma non diventare troppo scure.

Impastate la farina e le uova aggiungendo lo zucchero, l’olio, le mandorle, i liquori e infine il lievito. Potete scegliere di impastare a mano oppure con un robot da cucina

Appena avete ottenuto una massa compatta, stendetela su una teglia foderata con carta da forno e formate dei filoncini lunghi e abbastanza larghi (le stozze sono più lunghe dei cantucci).

Infornate a 160°C per 20-30 minuti in base al vostro forno, fino a quando il vostro filoncino sarà dorato. Attenzione: non cuocetelo completamente! 

Tirate fuori dal forno la teglia e tagliate il vostro biscotto in modo obliquo per formare le singole stozze. Poi infornate nuovamente per altri 5-7 minuti fino a completa doratura.

Ora le vostre stozze sono pronte! Non vi resta che farle raffreddare e assaggiarle subito dopo inzuppate nel vino. Noi vi consigliamo di provarle con il  nostro Aglianico Del Vulture DOC.

Buona degustazione!